mercoledì 20 aprile 2011

La conoscenza come materia prima


demauro1.JPG
Giornata di studio con il professore emerito Tullio De Mauro

in occasione dei 10 anni di attività.

Proprio alle 10,30 di ieri, presso l’Auditorium Unicef di Roma, si è svolto l'incontro “La conoscenza come materia prima”, promossa dalla Fondazione Mondo Digitale e presieduta da Tullio De Mauro.
Durante il convegno, nel quale tutti hanno potuto partecipare ed esprimere le proprie opinioni, si è parlato principalmente di conoscenza da punti di vista e prospettive diversi, a modo da creare strategie di innovazione sociale fondate su istruzione e formazione.
 Al centro di questa giornata è stata posta la sfida di trovare un modo per costruire una società della conoscenza inclusiva e di trasformare istruzione e formazione in strumenti politicamente attivi.
Questo importante obbiettivo è stato causato inoltre dal seguente sondaggio: il 46% della popolazione tra i 25 e i 64 anni detiene solo la licenza media, mentre la percentuale dalla media europea è di un 27,9%. Solo il 6% degli adulti svolge attività formative, i giovani che abbandonano le scuole superiori varcano il 19% (media Ue 14,4%) e gli universitari che portano a termine un corso di laurea sono solo il 32,8%. I giovani “Neet”, ovvero i ragazzi che né studiano né lavorano, sono più di due milioni.
Durante la giornata è stato illustrato il sito Phyrtual.org, la prima comunità di innovatori sociali per condividere idee, soluzioni e progetti, ed è stata presentata e distribuita la pubblicazione La Fondazione Mondo Digitale, un’organizzazione non profit orientata alla conoscenza di Alfonso Molina.
Sul sito mondodigitale.org troverai maggiori informazioni.

sabato 9 aprile 2011

Cile: via le pubblicità nei libri di scuola





Immaginati di stare studiando sul tuo libro di scuola e vedere le pubblicità di telefonini, patatine, bibite, gioielli, etc., cosparse sulle pagine del tuo libro. È proprio quello che sta accadendo agli studenti del Cile. Il governo cileno ha deciso di vietare le pubblicità all'interno dei libri scolastici delle scuole elementari introdotte dal ministero dell'educazione cileno. Infatti, i testi contengono talvolta esempi riguardanti marchi e slogan reali di prodotti e brand nazionali e multinazionali. Secondo alcuni esperti, la presenza di tali pubblicità nei libri scolastici ha il fine di insegnare ai bambini a identificare i messaggi pubblicitari a modo che non ne siano vittime; ma il fatto che accade dall'altro lato è quello che i ragazzi iniziano ad usare gli slogan per promuovere alcuni prodotti.

 

María José Hoffman, presidente della Commissione Istruzione della Camera, ha espresso l'idea secondo la quale, la pubblicità, se trattata in età precoce, produce lealtà al futuro, e questo andrebbe decisamente regolamentato e rimosso da ogni progetto educativo: “la pubblicità per bambini è una degenerazione del sistema”. In concordanza, il senatore Cristiano Mariano Ruizo Esquide è dell'opinione che "la manipolazione dei bambini e delle loro famiglie dovrebbero essere punite". Il ministro dell'educazione Joaquìn Lavìn, ha detto che non c'è niente di male nel mostrare ai bambini elementi della realtà, ma dopo la marea di critiche subite, ha annunciato che l'uso di marchi e slogan non è autorizzato nei futuri libri. Sul sito BBC Mundo (in spagnolo) potrai trovare ulteriori informazioni.

mercoledì 6 aprile 2011

Meeting Unicef: volontari su Current Tv




 Proprio questa sera, alle ore 23.30, inizierà sul canale 130 Sky, Current for Change: lo spazio televisivo dedicato a volontariato, lotta alla povertà e discriminazioni, tutela e difesa dei diritti dell'infanzia, sviluppo, sostenibilità e ambiente, che durerà fino a giugno. In collaborazione con questo nuovo programma troviamo le associazioni Unicef, Amref, WWF, Greenpeace e ActionAid, uniti per dimostrarci che 'un altro mondo è possibile'. Current for Change parlerà di storie uniche, ma che riguardano ogni abitante della terra, così da poter affrontare i grandi problemi della nostra epoca e trovare soluzioni concrete. La puntata di questa sera trasmetterà “Essere Unicef”, e parlerà del Meeting nazionale dei volontari Unicef svoltosi la scorsa settimana a Firenze. Potremo vedere, dunque, alcuni filmati riguardanti l'associazione e scoprire la storia della nascita del movimento giovanile dell'Unicef, YOUNICEF (dai 14 ai 30 anni). Questa sera, per Current for Change, testimonieranno quattro giovani volontari dell'Unicef, che nonostante i propri impegni ed obbiettivi personali, trovano il tempo di interrogarsi sul senso della vita, ponendosi il bersaglio di contribuire al miglioramento del mondo: partire per aiutare i bambini nei Paesi poveri.