giovedì 31 marzo 2011

Giovani: appuntamento con la robotica


Autismo

Il mondo dei robot ti ha sempre affascinato e vorresti conoscere qualcosa in più di questo curioso ambito? Allora approfitta dell'appuntamento “Raccontare i robot 2011”, un'edizione che presenterà attività dedicate alle fasce di età a partire dalle scuole dell'infanzia a quelle superiori, organizzata dalla Scuola di Robotica, in collaborazione con diversi enti, come l'associazione IoRicreo (www.ioricreo.org), e con la rivista Zai.net (http://www.zai.net/). 
I laboratori sono previsti a Porto Antico (Genova) per il 4 e il 5 aprile 2011, mentre dal 4 al 10 aprile ci sarà la mostra. Se siete interessati agli appuntamenti riguardanti il laboratorio, è consigliato prenotare quanto prima, infatti, la partecipazione è gratuita ma la prenotazione è necessaria!
Se cerchi informazioni più dettagliate collegati al sito www.scuoladirobotica.it.

lunedì 28 marzo 2011

Nucleare: il 53% degli italiani è contro



300 mila partecipano alla manifestazione contro
 la privatizzazione dell'acqua e il nucleare il 26 marzo a Roma.

Lo sai che il 12 e il 13 giugno ci sarà il referendum per la privatizzazione dell'acqua, in difesa della giustizia contro il legittimo impedimento e per il nucleare?

IPR Marketing ha svolto un sondaggio su commissione da parte del Tg3 a proposito dell'energia nucleare. Da questa ricerca si è concluso che: il 53% delle persone sottoposte al sondaggio è contraria al nucleare, il 35% è favorevole, mentre il 12% non esprime la propria opinione. Dopo il disastro del Giappone accaduto due settimane fa, l'idea a riguardo del nucleare è rimasta uguale nel 78% dei casi ed è cambiata nel 18%. L'informazione in Italia sulle centrali nucleari è risultata scarsa per il 56% e soddisfacente per il 37%. Infine, alla domanda “su quali energie deve puntare l'Italia ?”, il 60% degli intervistati è per le energie alternative da fondi naturali (sole, vento..), il 31% per l'energia nucleare, il 7% per le energie tradizionali (petrolio, gas..), mentre il 2% non esprime la propria opinione. Se vuoi saperne di più vai al sito www.rai.tv o http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4da300ff-5dd8-446f-bfd6-2d32337986ea.html.it dove potrai vedere il servizio.

giovedì 24 marzo 2011

Internet: giornalisti in crisi





La continua crescita del consumo delle notizie online, che ha superato il giornali di stampa, ha causato una sfida fondamentale per il giornalismo. Gli annunci dipendono sempre più dalle reti indipendenti e, in aggiunta, hanno un appoggio da parte dei social network che forniscono gran parte del loro pubblico. "In un mondo in cui i consumatori decidono quali notizie vogliono e come vogliono riceverle, il futuro appartiene a coloro che capiscono al meglio il pubblico, e che possono sfruttare tale conoscenza con gli inserzionisti"(Tom Rosenstiel PEJ).
Grazie agli studi di Pew Research Center’s Project for Excellence in Journalism, scopriamo che:
-Il 47% degli americani ottiene informazioni locali tramite dispositivi mobili.
-Il 46% delle persone usufruisce di informazioni online almeno tre volte a settimana, rispetto ad un 40% che fa uso di giornali.
-La piattaforma più popolare americana è, con una percentuale del 50%, quella dei telegiornali locali.
-La pubblicità online è cresciuta del 13% nel corso del 2010.
-La circolazione dei giornali durante la settimana è calata del 5%, mentre quella domenicale ha avuto un declino del 4,5%.
-I ricavi pubblicitari giornalistici sono scesi di circa il 6,4% in un anno.
-Ogni settore dei media sta perdendo audience tranne quelli online.
(se vuoi avere più informazioni clicca qui: http://twitter.com/PEJPew)